“Lavora per proteggere gli interessi delle vittime della strada e per ridurre il pericolo sulle strade”
I nostri obiettivi:
- Offrire supporto psicologico, pratico e legale alle vittime della strada;
- Contribuire alla sicurezza sulle strade attraverso la denuncia e la sensibilizzazione dei fattori di rischio dell’incidentalità stradale presso le autorità compotenti al fine di implementare le misure necessarie a ridurre la pericolosità delle strade.
La Federazione Europea delle Vittime della Strada è formata da associazioni europee di vittime e familiari di persone uccise o rimaste disabili a causa di incidenti stradali.
La FEVR è una ONG riconosciuta dal Concilio Economico e Sociale delle Nazioni Unite e partecipa ai lavori delle Nazioni Unite in tema di sicurezza stradale, come rappresentante delle vittime sulla strada.
La FEVR è inoltre membro del “Road Safety Collaboration Forum” istituito nel 2004 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità in occasione della prima giornata mondiale dedicata alle vittime della strada (7 aprile 2004) e della presentazione del “ World Report on Road Traffic Injury prevention”, rapporto nel quale OMS e Banca Mondiale analizzano a 360° il problema della sicurezza stradale.
La dimensione del problema
L’incidentalità stradale è oggi nel mondo un grave problema di salute. Gli incidenti stradali sono la principale causa di morte e di disabilità acquisita tra i giovani, in particolare tra gli uomini sotto i 45 anni, ossia tra coloro che contribuiscono più attivamente alla ricchezza del proprio paese. Il costo degli incidenti stradali sopportato dalle famiglie toccate e dall’intera società è enorme.
Secondo la pubblicazione delle Nazioni Unite “Prevenire l’incidentalità stradale: una strategia di salute pubblica per l’Europa”:
“ L’inicidentalità stradale in Europa è una delle maggiori problematiche di salute pubblica in quanto causa di circa 127.000 morti all’anno. Questo numero equivale all’intera popolazione delle città di Grenoble (Francia), Perugia (Italia) o Norilsk (Federazione Russa).
Accanto all’inaccettabile numero di vite perse, ci sono ogni anno 2,4 milioni di persone ferite in incidenti stradali. La conseguenza di questo fenomeno è un elevatissimo costo sopportato dalle nostre società, stimato al 2% circa del nostro PIL.
L’incidentalità stradale è la principale causa di morte tra i giovani in Europa. Inoltre, tale incidenza è attesa crescere, soprattutto nei paesi a reddito medio basso come conseguenza della motorizzazione.
L’incidentalità stradale è da considerare una minaccia alla salute e allo sviluppo mondiale.
Il fatto che, per la prima volta nella storia dell’OMS, la giornata mondiale della sanità sia stata dedicata nel 2004 al tema della sicurezza stradale, è un’opportunità per ricordarci dell’entità del problema, per renderci conto della dimensione sofferenza causata sulle nostre comunità, e per sottolineare l’esistenza di misure e politiche efficaci a gestire il problema. Questo giorno offre anche l’opportunità al settore della sanità di ripensare al suo ruolo ed alle sue responsabilità e di diventare, insieme agli altri settori interessati come i trasporti, finanza, giustizia e ambiente parte attiva nella gestione della strada.
Dal primo capitolo del rapporto OMS sulla prevenzione stradale si legge:
“A livello globale, il numero delle persone uccise in un incidente stradale è pari circa 1.2 milioni di persone, mentre il numero di feriti ammonta a più di 50 milioni – pari insieme agli abitanti delle 5 più grandi città nel mondo…
… e, cosa peggiore, senza maggiori sforzi e nuove iniziative, il numero dei morti e feriti sulle strade è atteso crescere a livello globale del 65% tra il 2000 ed il 2020, ed addirittura del’ 80% nei paesi in via di sviluppo, soprattutto tra gli utilizzatori deboli della strada”
La rilevanza globale del problema ha effetti anche sull’Europa. Infatti, molti europei vengono coinvolti in incidenti stradali durante viaggi per vacanza o lavoro.
La dimensione cumulata del problema ed i suoi effetti
Questi dati sono valori annuali, ma sicuramente il dolore causato da un lutto durano nel tempo,se non per sempre, come lo sono il dolore e la sofferenza di coloro rimasti disabili a seguito di incidente stradale.
Pertanto, in Europa e nel mondo sono milioni le vittime della strada, famiglie che hanno perso un proprio caro o che hanno avuto qualcuno rimasto gravemente ferito - persone che soffrono profondamente emotivamente, fisicamente e finanziariamente - ed il cui dolore è troppo spesso ignorato dal governo e dalla società.
Inoltre, il fatto che questo dolore è così poco preso in considerazione dalla società e dalle autorità, anche in confronto ad altri disastri è fonte di ulteriore dolore e sofferenza.
Aiuto alle vittime della strada
Nonostante la gravità della situazione, un grande numero di familiari delle vittime della strada o di persone rimaste gravemente ferite riceve poco o nulla dallo stato, sia nell’immediato che nel lungo termine.
Organizzazioni costituite da persone loro stesse vittime di incidenti stradali, come quelle facenti parte della FEVR, sono spesso l’unico aiuto disponibile. Queste associazioni, molto spesso senza alcun supporto dello stato, offrono gratuitamente aiuto pratico e psicologico ed informazioni utili ricavate da chi ha vissuto e ascoltato migliaia di casi analoghi.
Assistenza all’estero
Molte associazioni facenti parti della FEVR hanno firmato un accordo di mutua assistenza, per aiutare nel proprio paese persone di altri paesi che sono state ferite o familiari di vittime di incidenti all’estero. Il sito della FEVR offre inoltre on-line in diverse lingue informazioni pratiche e procedure legali da seguire per chi ha subito un incidente in un paese europeo.
Lavorare per una maggiore tutela delle vittime
FEVR vuole vedere la situazione delle vittime della strada migliorare. Lavora per tutelare i loro diritti, rappresenta la loro voce nelle campagne politiche presso le Nazioni Unite, incontri politici, convegni o seminari, attraverso consultazioni e richieste presso gli organismi interessati, attraverso articoli, eventi e molti altri mezzi.
La FEVR lavora per la promozione di Centri di Assistenza per le vittime della strada, dove sia possibile trovare assistenza pratica, emotiva e legale.
Riduzione del rischio
La FEVR ritiene che una risposta legale più dura ed immediata possa essere un valido deterrente e contribuire alla riduzione dei morti e feriti sulle strade.
Inoltre la FEVR ed i suoi membri lavorano per denunciare i pericoli della strada ed i problemi di sicurezza, sostenendo presso le autorità e le istituzioni quelle misure in tema di sicurezza stradale che si sono dimostrate più efficaci.
La FEVR vuole che le tragedie vissute diventino lezioni imparate, così da non ripetersi più
Address:
FEVR
PO Box 53318,
London NW10 3WT
E-mail: president@fevr.org-
Se sei interessato alla prevenzione stradale ed al supporto alle famiglie della vittime scrivici!
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